Dopo l’inaspettato addio (non troppo….) di Raffaele Palladino è cominciato il casting per il successore. Il sogno è quello di riportare a Firenze un allenatore che ha lasciato il segno in passato: Stefano Pioli. Attualmente è alla guida della squadra araba Al-Nassr, con uno stipendio importante. Ma per questioni soprattutto familiari, valuta il ritorno in serie A. Il presidente Rocco Commisso si sta muovendo in prima persona e ha avuto un lungo colloquio telefonico con il tecnico emiliano. Per riportarlo in viola occorre battere la concorrenza seria dell’Atalanta, i nerazzurri lo vedono come prima scelta per il dopo Gian Piero Gasperini. Piace per varietà tattica, personalità, equilibrio e aziendalismo. Gli agenti dell’ex Parma, Bologna, Lazio, Milan e Inter sono in contatto costante con la società gigliata e ascolteranno anche le idee della famiglia Percassi. Ha offerte anche dall’estero, ma o resta nella Saudi Pro League o torna in patria. La Fiorentina è in vantaggio perché gli offre un contratto più lungo, si vocifera di un triennale o quadriennale. La decisione arriverà a stretto giro di posta perché bisogna programmare alla svelta il mercato in entrata e uscita. Ma la società toscana ha anche un piano B in caso di mancato accordo e porta dritto al nome di Alberto Gilardino, ex centravanti qualche anno fa.
Fiorentina, avanza Pioli: piano B pronto
Nessun commento
Nessun commento