Il futuro di Simone Inzaghi sulla panchina dell’Inter è al centro delle discussioni e delle speculazioni in questi giorni. Dopo quattro anni alla guida dei nerazzurri, l’esperienza del tecnico sembra essere giunta a un bivio, con un incontro decisivo tra Inzaghi e la dirigenza interista previsto per oggi. Nonostante un contratto in scadenza nel 2026, si valuterà se ci sono i margini per un’estensione o se le strade si separeranno. L’Inter, in linea di principio, vorrebbe proseguire con Inzaghi, artefice di un percorso che ha portato alla conquista di un campionato (quello della seconda stella), due Coppe Italia e tre Supercoppe italiane. Tuttavia, la recente delusione della finale di Champions League avrebbe generato delle riflessioni, e non è da escludere che Inzaghi stesso possa considerare altre opzioni, tra cui una faraonica offerta dall’Arabia Saudita (si parla dell’Al-Hilal). L’allenatore ha espresso dubbi sulla sua presenza al prossimo Mondiale per Club, lasciando intendere una certa incertezza sul suo futuro. In caso di addio di Inzaghi, l’Inter si sta già muovendo per sondare profili alternativi. Tra i nomi in cima alla lista ci sono Roberto De Zerbi e Cesc Fabregas. L’attuale tecnico del Marsiglia è un profilo gradito alla dirigenza nerazzurra per il suo calcio propositivo e l’esperienza internazionale maturata al Brighton e, appunto, all’Olympique Marsiglia. Tuttavia, lo stesso De Zerbi, a margine della cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria di Foggia, ha fatto chiarezza sulla sua posizione: “Sto bene a Marsiglia e non c’è stata alcuna chiamata di altri club”. Queste dichiarazioni sembrano momentaneamente allontanare l’ipotesi Inter, anche se nel calcio il mercato è in continua evoluzione e la presenza di una clausola rescissoria (si parla di 6 milioni di euro) potrebbe facilitare un eventuale trasferimento.