Il presidente federale Gabriele Gravina è con le spalle al muro, ieri sera durante la partita della nazionale sono comparsi i primi cartelli contro la sua figura. Parliamo del massimo dirigente che ha fallito la qualificazione agli ultimi due mondiali ed è reduce dal fallimento dell’ultimo campionato europeo. Non solo, non sono piaciute le modalità dell’esonero di Luciano Spalletti. È stato rieletto con il 98% dei voti, probabilmente per mancanza di alternative credibili. Il movimento calcio è in crisi totale, risollevarsi sarà durissima. È l’intero sistema che va ripensato, senza se e ma. Al momento, l’urgenza più impellente è la nomina di un nuovo commissario tecnico. Incassato il rifiuto di Claudio Ranieri, in Figc c’è un forte imbarazzo. Tra l’altro Stefano Pioli con ogni probabilità andrà alla Fiorentina oppure resterà in Arabia Saudita. Pertanto, la ricerca si fa sempre più affannata e poco credibile. Stando a indiscrezioni, la ruota dei candidati si è ristretta a qualche nome. Andiamo a vedere chi sono i possibili sostituti di Luciano Spalletti sulla panchina è azzurra: Gennaro Gattuso, Daniele De Rossi, Fabio Cannavaro e Roberto Mancini. Da questa rosa, uscirà il nuovo selezionatore. Il profilo più importante è interessante non può essere che quello di Roberto Mancini, nei giorni scorsi si e’ praticamente auto candidato. Il problema è che i vertici federali non hanno gradito il repentino addio di qualche anno fa. Sembra essere uno scoglio insormontabile, che apre la strada agli altri candidati. Ad ogni modo non sembra essere quello dell’allenatore il problema della nazionale italiana, ma di talenti che mancano e il coraggio di investire sui giovani. Purtroppo non c’è molto tempo, si rischia di non andare al mondiale per la terza volta consecutiva e sarebbe il fallimento ad un intero sistema calcistico. Questo, potrebbe essere definitivo azzeramento di tutta la federazione. Una decisione sulla prossima guida tecnica sarà presa entro le prossime 48 ore.