L’Italia ha vinto per 2-0 contro il Malta, ma la partita degli azzurri non è stata all’altezza contro una squadra decisamente alla portata. Il ct Mancini è parso arrabbiato nel post gara: “Dobbiamo migliorare in tutto”. A complicare le cose per il ct l’Italia, che ha più di qualche pensiero in questo periodo, ci sono anche le critiche dell’attaccante del Monza Petagna. Il centravanti si è sfogato pubblicamente mandando un chiaro messaggio a Roberto Mancini, che nel suo corso sulla panchina azzurra non lo ha mai preso in considerazione. Queste le parole del ventisettenne triestino, rilasciate al “Corriere della Sera”: “Mi dispiace non essere mai stato convocato da Mancini. Eppure da quando c’è lui ho avuto una buona esperienza a Bergamo, segnato tanti gol con la Spal e trovato il mio spazi a Napoli prima di arrivare al Monza. Non mi ha mai chiamato, nemmeno una volta, nemmeno per conoscersi e capire cosa posso dare”. Nonostante i tantissimi giocatori chiamati in Nazionale da Roberto Mancini durante la sua lunga esperienza come commissario tecnico dell’Italia, Petagna non è mai stato preso in considerazione nemmeno per uno stage. In questo periodo di sterilità in attacco degli azzurri ( Immobile, Scamacca e Raspadori non stanno segnando come dovrebbero) Petagna crede di avere qualità che potrebbero tornare molto utili alla formazione azzurra, e per questo pretende una chance: “Di gol ne ho realizzati tre ma ho anche servito cinque assist. Il mio tratto distintivo è giocare per la squadra: magari c’è chi non si vede per tutta la partita e poi segna, io sono convinto di avere qualità che possono essere utili alla Nazionale” ha infatti chiosato l’attaccante classe ’95 mandando dunque pubblicamente una chiarissima frecciata al ct.