L’Inter fa il suo dovere battendo 0-2 il Como nell’ultima giornata di Serie A, ma si ferma a un punto dal Napoli, che battendo il Cagliari al “Maradona” si laurea per la quarta volta campione d’Italia. Partono meglio i lariani, che al 3′ hanno un’ottima chance di sbloccarla con Van der Brempt, ma Sommer è attento. Al 4’ è però l’Inter a sfiorare il vantaggio: Dimarco per Darmian, Perrone salva sulla linea e Reina raccoglie il pallone vagante. La squadra di Inzaghi fatica a produrre gioco, lasciando maggior spazio alle giocate avversarie, ma al 21′ la sblocca sugli sviluppi di un corner: palla perfetta di Calhanoglu per De Vrij, completamente libero di colpire di testa e fare 0-1. Al 37’ Taremi sfiora il raddoppio, ma Reina salva tutto con un’ottima uscita. Sul finire del primo tempo il portiere spagnolo viene espulso lasciando i lariani in inferiorità numerica. Un’ultima partita da professionista non certo da ricordare per il 42enne madrileno, che esce comunque tra gli applausi del pubblico e delle due panchine. Ad inizio ripresa un tocco col braccio in area di Dimarco scatena le proteste del Como, ma si prosegue. Sull’azione successiva l’Inter raddoppia: Taremi per Correa, che sterza e batte Butez per lo 0-2. In contemporanea arriva anche la notizia del 2-0 del Napoli sul Cagliari, che consegna lo Scudetto ai partenopei. L’Inter gestisce il risultato fino alla fine e batte il Como, chiudendo il campionato in maniera positiva. Adesso testa alla finale di Champions col Psg, per chiudere nel migliore dei modi un’altra grande stagione.