Il Verona ha sciolto le riserve sul futuro della sua guida tecnica e sportiva. Dopo un incontro cruciale svoltosi ieri pomeriggio nella sede del club, il presidente Maurizio Setti ha deciso di optare per la continuità, confermando sia l’allenatore Paolo Zanetti che il direttore sportivo Sean Sogliano per la prossima stagione.
Il vertice, atteso da giorni, ha rappresentato un momento fondamentale per delineare le strategie e le ambizioni del club scaligero dopo una stagione che, seppur con alti e bassi, ha visto il Verona raggiungere l’obiettivo della salvezza in Serie A. La decisione di proseguire con l’attuale management tecnico e sportivo è un chiaro segnale di fiducia nel lavoro svolto e nella visione condivisa.
Paolo Zanetti, arrivato in corsa lo scorso anno, è riuscito a dare un’impronta ben precisa alla squadra, portandola a conquistare punti pesanti in momenti decisivi del campionato. La sua capacità di valorizzare i giovani e di costruire un gruppo coeso è stata evidentemente apprezzata dalla dirigenza. La riconferma gli darà ora la possibilità di iniziare la stagione fin dal ritiro estivo, potendo lavorare sulla rosa in base alle sue idee tattiche.
Allo stesso modo, Sean Sogliano si conferma al timone dell’area tecnica. Il direttore sportivo ha dimostrato negli anni una grande abilità nel costruire rose competitive con budget spesso limitati, scovando talenti e operando cessioni mirate. La sua riconferma testimonia la volontà del club di proseguire su una linea di gestione oculata e orientata alla sostenibilità, pur puntando a migliorare le prestazioni in campo.
L’incontro di ieri ha quindi gettato le basi per la programmazione della prossima stagione, con Zanetti e Sogliano che avranno il compito di lavorare in sinergia per costruire un Verona capace di affrontare le sfide della Serie A con rinnovato entusiasmo e competitività. La continuità delle figure chiave rappresenta un elemento di stabilità e un messaggio chiaro per l’ambiente veronese, che ora attende le prime mosse sul fronte mercato.