By using this site, you agree to the Privacy Policy and Terms of Use.
Accept
Goalnews24
  • Ultim’ora
  • Serie A
    • Analisi dei match
    • Highlights
    • Classifiche
    • Conferenze stampa
    • Il caso della settimana
    • Probabili formazioni
  • Calciomercato
    • Juventus
    • Napoli
    • Inter
    • Milan
    • Roma
    • Lazio
    • Altri club
  • Champions League
    • Analisi dei match
    • Classifiche
    • Probabili formazioni
    • Conferenze stampa
    • Highlights
  • Club Esteri
  • Europa League
  • Non solo calcio
    • Storie
    • Calcio e finanza
    • Gossip
  • Calcio femminile
Lettura: Roma, Mourinho vuole restare: i Friedkin indugiano
Goalnews24Goalnews24
Font ResizerAa
  • Ultim’ora
  • Serie A
    • Analisi dei match
    • Highlights
    • Classifiche
    • Conferenze stampa
    • Il caso della settimana
    • Probabili formazioni
  • Calciomercato
    • Juventus
    • Napoli
    • Inter
    • Milan
    • Roma
    • Lazio
    • Altri club
  • Champions League
    • Analisi dei match
    • Classifiche
    • Probabili formazioni
    • Conferenze stampa
    • Highlights
  • Club Esteri
  • Europa League
  • Non solo calcio
    • Storie
    • Calcio e finanza
    • Gossip
  • Calcio femminile
Goalnews24 > Blog > Calciomercato > Roma > Roma, Mourinho vuole restare: i Friedkin indugiano
CalciomercatoRomaUltim'ora

Roma, Mourinho vuole restare: i Friedkin indugiano

Cristiano Mezzi
Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2023 1:33 pm
Cristiano Mezzi
6 Min Lettura
Condividi

Domenica scorsa, José Mourinho è uscito platealmente allo scoperto dichiarando, nel post partita di Bologna-Roma, di voler rinnovare il contratto con la società giallorossa, in scadenza il prossimo giugno. Il tecnico giallorosso da settimane stava girando attorno all’argomento, ripetendo ogni volta che parla quotidianamente con la proprietà ma non del futuro.  L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione: la Roma è alla vigilia di una serie di partite delicatissime, con i giallorossi che affronteranno in sequenza Napoli, Juventus, Atalanta e Milan, con anche l’impegno in Coppa Italia contro la Cremonese il prossimo 3 gennaio. A febbraio, poi, ci sarà lo spareggio di Europa League contro il Feyenoord, altro snodo fondamentale della stagione. L’impressione quindi  sottolinea la rosea è che i Friedkin vogliano aspettare e vedere come evolverà la stagione. I rinnovi, in questo momento, non sono una priorità e questo vale per tutti, anche per il General Manger Tiago Pinto, anche lui in scadenza di contratto, così come per i calciatori. Mourinho vorrebbe chiarire il suo futuro entro febbraio e, a quella data, già si capirà la piega che avrà preso la stagione della Roma, tra il percorso in Europa League e la corsa a un posto Champions per la prossima stagione. Lo Special One vuole restare e se andrà via “non sarà per colpa sua”. La palla è nei piedi della proprietà americana che  valuterà risultati e reazioni di una piazza che ancora pende dalla parte di Mou. Disposto ad accettare anche un progetto giovane, disponibile ad abbassare le pretese di un mercato che però dovrà trovare una direzione giusta e non accontentarsi dei resti delle big. Ma quali sono i pro e i contro di un eventuale rinnovo? Proviamo a spiegarli.  Il pollice in su: perché è Mourinho direbbe qualcuno. E in effetti la possibilità di diventare la squadra più longeva della carriera del tecnico che ha vinto 26 trofei è quasi un vanto. Ma non è solo questo. Perché uno di quei trofei l’ha vinto e un altro l’ha solo sfiorato per colpa dell’arbitro Taylor. Roba di 7 mesi fa, non una vita. Lo Special One ha portato risultati insperati in Europa, mai visti dai giallorossi. Ha valorizzato giocatori che una volta andati via hanno mostrato tutte le loro carenze: da Ibanez a Zaniolo passando per Tahirovic. E attirato quei pochi big che altrimenti non sarebbero arrivati: Abraham, Dybala, Matic e Lukaku. La sua sola presenza attira media, sponsor, amici e nemici. È il centro nevralgico di un club che non ha dirigenti di spessore e che fatica a trovare una stella che metta d’accordo tutti. La sua di stella è seguita da tanti: squadra, staff, tifosi. Quelli che riempiono l’Olimpico da due anni e mezzo a questa parte. Quelli che lo osannano e sanno che una Roma senza Mourinho sarebbe sicuramente più noiosa. Perché egli ha incarnato lo spirito romanista della sua gente, ha condotto battaglie e ne ha vinta pure qualcuna. E poi c’è il bilancio, e questo non può sfuggire ai Friedkin. Le tre voci di principale miglioramento portano ai ricavi portati dallo stadio (sold out appunto), plusvalenze (e torniamo ai giovani lanciati) e cammino europeo. Tutte voci riconducibili al lavoro di Mourinho. Che nonostante le difficoltà di una rosa corta e malata era quarto in classifica fino alle 18,30 di domenica scorsa. Mou è cambiato, oggi non è più solo il tecnico dei top player. Ha dimostrato di saper lavorare coi giovani e di saper stimolare quei calciatori che prima viaggiano su binari mediocri: da Mancini a Cristante passando per lo stesso Smalling. Averlo meno arrabbiato e meno pretenzioso è un lusso che nessun club ha mai avuto. Il pollice in giù: se è vero che l’Olimpico è tutto con lui, c’è anche una parte di piazza che rumoreggia per un gioco che non convince e i risultati in campionato che vivono di (pochi) alti e molti bassi da quando il tecnico siede sulla panchina. Non piace l‘atteggiamento rinunciatario di alcune sfide: vedi la sconfitta di Milano con l’Inter, ma pure quella di Bologna. Non entusiasma il dover sempre cercare la rimonta impossibile, il che porta molti calciatori a dover dare spesso muscoli e caviglie alla causa. L’arrivo di un tecnico più propositivo potrebbe colmare quel gap con le big e restituire più spettacolo alla manovra. Almeno in campionato. In più c’è uno stipendio ricco da discutere, uno stipendio che è il triplo di quanto percepirebbe un Palladino di turno.  Poi c’è l’aspetto diplomatico. Perché Mourinho in questi anni si è messo contro tutti i palazzi possibili: Uefa, Aia, Figc. La Roma è poco tutelata e il tecnico spesso finisce squalificato prendendosi una vetrina che non porta risultati. Anche il rapporto con la parte “meno forte” della squadra ha portato spesso a corto circuiti. Gli attacchi pubblici alle riserve e ai giocatori meno impiegati non sono piaciuti a tutti. Compresi i Friedkin che hanno visto una svalutazione di alcuni cartellini. Insomma i dubbi ci sono, legati in particolare a una classifica di serie A che vede la Roma ormai galleggiare tra quinto e settimo posto. E senza Champions non si va in Paradiso.

Tag:CalciomercatoJosé MourinhoRoma
Condividi questo articolo
Facebook Email Copy Link Print
DaCristiano Mezzi
Segui:
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora. Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio e nelle giovanili Inter. Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
Articolo precedente Serie A: poker Atalanta ai danni di Inzaghi
Prossimo Articolo Coppa Italia, Napoli-Frosinone: probabili e dove vederla in tv

Popolari

Ghisolfi

Terremoto Roma: Ghisolfi ai saluti, risoluzione consensuale dopo un solo anno

Da Redazione

Lazio: Tchaouna verso il Burnley

10 mesi fa

Palmeiras-Porto, 0-0. Tanto spettacolo ma niente goal!

10 mesi fa

Cremonese, ricordo di “Menico” Luzzara: il presidentissimo

10 mesi fa

Mondiale per Club, esordio ok per il Chelsea

10 mesi fa

Parma, è corsa a due per il dopo Chivu

10 mesi fa

Potrebbe piacerti anche

Calcio e finanzaUltim'ora

Assemblea Azionisti Juventus. Ferrero: “Recediamo dalla Superlega!”

10 mesi fa
CalciomercatoJuventus

MILIK TORNA ALLA JUVE. RABIOT IN STAND BY

3 anni fa
Ultim'ora

Coppa Italia – Atalanta-Cesena, analisi e probabili formazioni

10 mesi fa
Club EsteriUltim'ora

L’Atletico Madrid contro il tesseramento Dani Olmo. “Falsata la concorrenza!”

10 mesi fa

Goalnews24

  • Chi siamo
  • La redazione
  • Contatti
  • Link utili

Policy

  • Cookie Policy
  • Privacy Policy

Social

Facebook

Copyright © 2025 goalnews24.it di proprietà di ComunicaLab. I contenuti pubblicati sul portale www.goalnews24.it non possono essere riprodotti senza previa autorizzazione scritta del titolare

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?