Quando la società rossonera decide di fare casting per qualche figura non mancano mai i colpi di scena. Dopo mesi di ricerca, stando alle ultime notizie provenienti da Casa Milan, il direttore sportivo potrebbe anche non arrivare. Si era partiti con le candidature forti di Fabio Paratici (idea non del tutto tramontata) e Igli Tare, passando per le idee che portavano a Giovanni Manna (Napoli), Giovanni Sartori (Bologna), Carlalberto Ludi (Como) e soprattutto Tony D’Amico (Atalanta). Quest’ultimo piace tantissimo a Giorgio Furlani, ma stamattina l’ipotesi è tramontata definitivamente. Motivo? Andiamo a leggere le parole pronunciate dall’amministratore delegato Luca Percassi, interpellato in proposito: “È contento di restare, avrà il compito di confermare il livello della squadra. Per noi è una figura fondamentale, al di là degli interessi presunti che possono esserci. È il nostro direttore sportivo e avrà il compito l’anno prossimo di creare un’Atalanta competitiva. È molto contento di stare qui, ha la grande responsabilità di mantenere il livello. Sapete tutti l’importanza di cosa ci stiamo giocando e ad ora non pensiamo ad altro: andiamo avanti a lavorare”. Frasi nette, fra l’altro il d.s. è sotto contratto e non avrebbe comunque il via libera dalla proprietà orobica.